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La Partecipazione cittadina ci libera dalla corruzione

Utopia possibile

 

I racconti delle assemblee e gli scenari innovativi della gestione del Territorio con un social network, Civil Voice

Hybrid book : 8 racconti + saggio tecnico

La tua Partecipazione rende tracciabili (non oblio) gli errori della politica

La Partecipazione svolge un ruolo di significativa innovazione nei processi decisionali, in quanto potente strumento di valutazione e razionalizzazione. Essa risulta adatta anche a rendere responsabile l’uso delle risorse pubbliche e di quelle ambientali. L’esercizio del confronto continuo fra la tecnica amministrativa, la politica e la cittadinanza produce un immediato innalzamento della qualità degli atti e dei progetti dell’Ente pubblico e anche della qualità di vita dei cittadini.  Ma soprattutto aiuta alla titanica lotta contro la corruzione, le lobby e la criminalità mafiosa.
Il saggio, partendo dalla gestione del territorio, tende a far diventare tutti i cittadini politici con i social network dedicati alla Partecipazione, poiché non serve una Democrazia Elettiva più buona e più aperta ai cittadini, ma la vera forza “rivoluzionaria” è la proprio la Partecipazione.

La Partecipazione in otto racconti

Otto racconti di Democrazia Partecipata per capire perché sia indispensabile fare Partecipazione. Attraverso i racconti sono esplicitati tutte le problematiche e le qualità delle varie tecniche di Partecipazione, tutto ciò per convincere i cittadini che da oggi possono essere loro i promotori degli eventi partecipativi, magari affiancati da un entità che certifica la bontà del processo.

La Gestione del territorio nella Democrazia indiretta

Siamo in presenza di forti innovazioni tecnologicheed il Peer to peer (P2P) e la stampante 3D  cambieranno l’uso e la gestione del territorio. Il fallimento della Democrazia indiretta, in una società complessa, sta portando al collasso delle Istituzioni, pertanto la Partecipazione, superando le proprie difficoltà con la rinuncia ad essere decisionale, deve sviluppare continui confronti per eliminare l’oblio degli errori dei politici.

Partecipare online con un click

Per far funzionare un social network occorre una forte base di regole che risolvano le problematiche più forti: il diritto all’informazione, la terziarità, chi, quando, i costi. Quest’ultimi, risultando minimi  onLine saranno persino alla portata delle singole associazioni.

La Partecipazione onSite

Nonostante il prevedibile sviluppo dei social network è presumibile l’importanza di realizzare ancora delle assemblee onSite, in un’ibrida configurazione con i processi onLine.

Aspetti operativi

Specificazione  delle tecniche di facilitazione, delle leggi per utilizzare quel 2% da destinare alla Partecipazione, e dei linguaggi da utilizzare nella Partecipazione.

Il Manifesto della Partecipazione

Nelle pratiche partecipative, l’adozione del “set minimo di regole” rappresenta un forte strumento “autoinstallante”.  Il Manifesto, riferito direttamente ai principi del Libro Bianco sulla Governance Europea e all’OECD Citizens as Partners, è  proposto per la sottoscrizione volontaria come elemento regolativo delle assemblee da organizzare. Vedi chi ha già firmato, sottoscrivi anche tu

10 minuti al giorno (onLine) scaccia il corrotto dal tuo intorno

 

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